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Illustrazione di Cinzia Piazza 

Quando visito una città, una delle mie passioni è informarmi sulle leggende e miti ispirati ai vari luoghi, credo che l'amore per un posto si veda spesso dalla bellezza di questi racconti che ci legano alle nostre radici culturali e ancestrali e che sono di fatto la più antica forma di intrattenimento.

Una delle leggende pugliesi che più mi hanno colpita è quella legata alla spiaggia di Pizzomunno a Vieste, che prende il nome dall’imponente monolite bianco che troneggia sulla battigia.

La leggenda vede come protagonisti Pizzomunno e Cristalda due giovani innamorati.

Pizzomunno, che di mestiere faceva il pescatore, si recava ogni giorno alla spiaggia per prendere il largo sulla sua barca. Nelle acque profonde, le sirene lo ammiravano e volevano sedurlo attraverso il loro canto. L’uomo, però, restava fedele alla sua Cristalda e al loro invito opponeva continui rifiuti. Le sirene, inviperite e gelose, decisero di punire il giovane e un giorno che i due si trovavano vicino al mare, rapirono la sua amata Cristalda e la trascinarono negli abissi, impedendogli di rivederla. Il dolore di aver perso il suo amore per sempre pietrificò Pizzomunno e lo trasformò in quel blocco bianco che domina la spiaggia di Vieste. Ma il loro eterno amore non viene ostacolato nemmeno dalla morte e ogni cento anni Cristalda e Pizzomunno si danno appuntamento lì, sulla riva del mare, dove le onde baciano la terra, per rivivere la passione di una vita intera, quell’amore folle che non conosce confini, eterno e immutabile, che resiste al tempo e alla distanza.

Tote Bag - Pizzomunno e Cristalda

SKU: 5
€ 22,00Prezzo
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